Tira le somme dell’anno che sta per finire

Lo fanno tutti e son sicura che lo fate anche voi. Il 31 dicembre uno si mette in silenzio e parla con se stesso. Tira le somme dell’anno che sta per finire.

Quando questo 2015 è iniziato io avevo in mente tanti progetti, tanti sogni, un solo uomo. Forse. A dodici mesi da quel periodo mi ritrovo catapultata dall’altra parte del mondo a vivere un’estate che sembra non finire mai. In una casa che non so nemmeno di chi sia. Con poche certezze, tanta voglia di andare, anche senza una meta precisa, e la consapevolezza di avere un nuovo sorriso.

Continua a leggere

Annunci

Direzione…

Nel post Un giorno devi andare vi avevo annunciato la mia partenza.

Ora vi svelo per dove!

Quella che inizialmente doveva essere una semplice vacanza di qualche settimana diventerà un viaggio di sei mesi. Anche se a dir la verità il biglietto di ritorno non l’ho ancora comprato!

Un viaggio per scoprire una terra lontana, alla ricerca di mio posto nel mondo.

Continua a leggere

Un giorno devi andare

Semplicemente un giorno ti svegli e decidi che devi andare.

Che devi andare adesso perché domani potrebbe essere troppo tardi.

Che non hai niente da perdere, che lasci sicuramente qualcosa indietro ma la voglia di andare è più forte. E l’ignoto che ti aspetta lì fuori ti attira di più di tutti i volti e ti tutte le sicurezze che ti potrebbero far restare.

Così ho comprato un biglietto aereo.

Continua a leggere

La mia persona

Pensavo. Immaginate se esistesse un’app che permette di scegliere una persona tra i propri contatti e di creare un libro – con tutte gli sms, mail, messaggi di whatsapp ecc. – scambiati nel corso del tempo.

Tra me e la mia amica, che ha sempre la valigia pronta, arriverebbe per posta un tono a mo’ di Bibbia. Se esistesse, ecco io quel tomo lo lascerei in eredità ai miei figli (surrogati o non). Perchè ci siamo scambiate un sacco di gioia, compassione, tristezza, schifidezza e saggezza, in tutti questi anni. Son mica cose facili è. Che poi ce le scambiavamo senza bisogno di smancerie da diabete. E gli abbracci, pochi, vuol dire che servivano proprio quando ce li siamo dati.

Continua a leggere

Backpacker

Ho imparato un nuovo termine: backpacker.

Secondo Wikipedia «indica un modo di viaggiare indipendente e non organizzato». E Wikipedia docet. Semper.

Io e l’inglese non andiamo molto d’accordo. I miei studi classici mi hanno portata ad amare profondamente la mia lingua, l’italiano. A provare un certo fastidio per l’ostinazione di usare degli inglesismi sempre o comunque, perché… fa figo.

Continua a leggere